Webinar
Percorsi o singoli incontri per approfondire i temi dello sviluppo
Acquisire gli strumenti per prendere la specifica prospettiva del bambino e del genitore aiuta la risoluzione dei problemi che le famiglie portano.
Presentazione del corso
I contenuti dei corsi sull’approccio Touchpoints e sul sonno vengono qui singolarmente approfonditi. I 15 touchpoint da 0 a 6 anni, le sfide tipiche dello sviluppo psicomotorio, i molteplici aspetti del sonno come fenomeno individuale e relazionale.
Si possono seguire percorsi composti da più webinar o singoli incontri.
Attraverso esempi concreti i docenti aiutano a trovare risposte flessibili a quelle domande che provengono dalla pratica quotidiana nei servizi educativi e socio-sanitari.
I webinar on demand permettono una formazione continua e costante, modulabile secondo i propri ritmi e impegni, visionabili ovunque ci si trovi.
Destinatari
Tutti i professionisti socio-sanitari ed educativi che lavorano con sviluppo tipico e atipico in infanzia e adolescenza.
Non è previsto l’accreditamento ECM
I webinar hanno un taglio per professionisti, ma possono partecipare anche i genitori interessati.

Durata e orari
Ogni webinar dura tra i 60 e i 90 minuti
I webinar possono essere fruibili in diretta o in modo asincrono.
Date e Sedi
Nei periodi in cui sono programmati dei webinar in diretta, sarà possibile trovare qui le date.
Vuoi ricevere una mail quando usciranno le prossime date?
Contenuti e Obiettivi
Ampliare la comprensione dei principali passaggi dello sviluppo, riconoscendo i momenti di regressione e disorganizzazione come opportunità di crescita per il bambino e per il sistema familiare.
Approfondire temi specifici e trasversali dello sviluppo (autoregolazione, pianto, sonno, …), affrontando contenuti già noti con nuovi livelli di lettura coerenti con l’approccio Touchpoint.
Integrare teoria e pratica clinico-educativa, offrendo strumenti pratici per accompagnare le famiglie nei diversi contesti sociali e culturali.
Apprendere, assieme ad operatori di varie discipline e differenti ambiti di attività, conoscenze specifiche sullo sviluppo per un approccio integrato e interprofessionale di lavoro congiunto nei servizi educativi e sanitari.
Il Team
I webinar sono condotti da Luca Migliaccio, Gherardo Rapisardi, Fabia Banella e Isabella Sciarretta.

Gherardo Rapisardi
Trainer Touchpoints
Pediatra neonatologo, nato a Firenze nel 1955, sposato, tre figli e nonno di quattro nipoti. Pediatra e neonatologo, negli anni Ottanta si è formato con Adriano Milani Comparetti a Firenze e con T. Berry Brazelton, Kevin Nugent, Heidelise Als e Barry Lester negli Stati Uniti.

Luca Migliaccio
Trainer Touchpoints
Psicologo psicoterapeuta, nato e residente a Roma, durante la specializzazione in psicoterapia ha lavorato come educatore in casa famiglia, dove ha fatto profonde esperienze professionali e umane con bambini e adolescenti.

Fabia Eleonora Banella
Trainer Touchpoints
Psicologa e psicoterapeuta clinica con una solida esperienza nel campo della ricerca e dell’insegnamento. Ha conseguito la laurea in Psicologia Clinica e Dinamica, per poi proseguire con un dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Isabella Sciarretta
Formatrice
Counselor, dopo la laurea in filologia medievale, lavora a lungo tra i libri antichi nelle più antiche biblioteche della sua città, Verona.
Percorsi
I touchpoint: la prospettiva del bambino e del genitore:
dalla gravidanza ai 4 mesi
5 incontri
I principali determinanti dello sviluppo e i primi cinque Touchpoints identificati da Brazelton: gravidanza, neonato, 2–3 settimane, 2 mesi e 4 mesi, per comprendere meglio come stare accanto alle famiglie nei loro passaggi più delicati.
I touchpoint: la prospettiva del bambino e del genitore
il 2° semestre di vita
6 incontri
Nel tempo dei Touchpoints dei 7, 9 e 12 mesi il bambino acquisisce capacità motorie, percettive e mentali che gli consentono di fare esperienze via via più autonome come gestire le separazioni dal genitore, vivere nuove emozioni, saper dare un significato e regolare i nuovi comportamenti, nel gioco, nell’alimentazione e nel sonno.
Sfide per bambini e genitori.
Primo Ciclo
6 incontri
Lo sviluppo psicomotorio si realizza dentro la relazione tra bambino e genitori, in un continuo scambio di bisogni, emozioni e adattamenti reciproci. Alcune sfide tipiche della crescita come sonno, alimentazione, controllo sfinterico, gelosia, rabbia e aggressività, chiedono nuovi strumenti per sostenere bambini e genitori nell’affrontarle.
Il sonno del bambino e dei suoi genitori.
Primo ciclo
4 incontri
Il significato dell’addormentamento e la regolazione del comportamento riflettono le fasi di sviluppo e il comportamento diurno del bambino all’interno della relazione con i propri genitori. Essere consapevoli delle sue peculiarità̀ consente di prevenire alcune difficoltà e di intervenire in modo appropriato quando si presentano.
Il sonno del bambino e dei suoi genitori.
Secondo ciclo
4 incontri
In questo secondo ciclo di webinar si esplorano le condizioni della salute del bambino e dei genitori che possono influenzare il sonno, lo sviluppo della regolazione del sonno all’interno di quella dello sviluppo psicomotorio, come la responsività genitoriale e i fattori di protezione e di rischio per la morte nel sonno infantile nei primi mesi di vita.
Destinatari del Corso
ASSISTENTE SOCIALE
EDUCATORE
FARMACISTA
FISIOTERAPISTA
IBCLC
INFERMIERE
INSEGNANTE AIMI
INSEGNANTE ASILO NIDO
INSEGNANTE SC. INFANZIA
INSEGNANTE SC. PRIMARIA
LOGOPEDISTA
MED. AUDIOLOGO
MED. AUDIOLOGO FONIATRA
MED. DI COMUNITÀ
MED. FISIATRA
MED. GINECOLOGO
MED. IGIENISTA
MED. INFETTIVOLOGO
MED. NEUROPSICHIATRA INFANTILE
MED. OCULISTA
MED. ODONTOIATRA
MED. PEDIATRA DI COMUNITÀ / TERRITORIALE
MED. PEDIATRA DI FAMIGLIA
MED. PEDIATRA NEONATOLOGO
MED. PEDIATRA OSPEDALIERO
MED. PSICHIATRA
MUSICOTERAPISTA
OPERATRICE DELLA NASCITA
ORTOTTISTA
OSS
OSTEOPATA
OSTETRICA
PEDAGOGISTA
PERSONALE AMMINISTRATIVO
PSICOLOGO
NEUROPSICOLOGO
PSICOTERAPEUTA
PSICOMOTRICISTA
PSICOPEDAGOGISTA
PUERICULTRICE
TERAPISTA OCCUPAZIONALE
TERP
TNPEE
VIGILATRICE INFANZIA
Ulteriori informazioni
Metodologia didattica
Presentazioni e discussioni in plenaria
Attestato
L’attestato di frequenza verrà rilasciato automaticamente a chi ha visionato l’intero webinar.
Condizioni di acquisto
Per accedere ai webinar, è necessario registrarsi gratuitamente alla piattaforma, e acquistare il percorso o l’incontro prescelto. I webinar sono acquistabili come percorsi o singolarmente.
Il pagamento viene effettuato on line, direttamente nella piattaforma.
Qualora si acquistasse un webinar per seguirlo in diretta e non fosse più possibile visionarlo in quel momento, il webinar sarà disponibile per la visione asincrona dopo 48 ore.
Pediatra neonatologo, nato a Firenze nel 1955, sposato, tre figli e nonno di quattro nipoti. Pediatra e neonatologo, negli anni Ottanta si è formato con Adriano Milani Comparetti a Firenze e con T. Berry Brazelton, Kevin Nugent, Heidelise Als e Barry Lester negli Stati Uniti. È trainer nella valutazione del comportamento neonatale (NBAS di Brazelton) e nel sistema di osservazione del comportamento neonatale (NBO di Nugent), nell’approccio Touchpoints di Brazelton, nella “Guide for Monitoring Child Development (GMCD)” e nella promozione dell’allattamento al seno.
Dal 1986 è stato responsabile del servizio di Follow-up neonatale della terapia intensiva neonatale dell’ospedale Meyer di Firenze, dal 2006 ha diretto la Pediatria e Neonatologia all’ospedale S.M. Annunziata di Firenze e dal 2017 il progetto “Sorveglianza, Valutazione e Promozione dello sviluppo psicomotorio 0-6 anni”. Ritirato nel 2019, prosegue attività clinica di consulenza e di formazione a vari livelli. È fondatore e responsabile del Centro Touchpoints Brazelton.
I maggiori campi di competenza clinica, studio e lavoro sono l’assistenza allo sviluppo (developmental care) e il follow-up del nato pretermine, la semeiotica neuroevolutiva (dove è anche certificato nella valutazione dei General Movements di Prechtl), la promozione della salute in età perinatale e dell’allattamento, i disturbi del sonno e della regolazione del comportamento del bambino Collabora con la rivista Un Pediatra per Amico (UPPA), con cui ha pubblicato i libri: “Alla conquista del sonno” (2022) e “Lo sviluppo dei bambini” (2024).
Psicologa e psicoterapeuta clinica con una solida esperienza nel campo della ricerca e dell’insegnamento. Ha conseguito la laurea in Psicologia Clinica e Dinamica, per poi proseguire con un dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. La sua formazione si è arricchita ulteriormente con una specializzazione come psicoterapeuta presso l’ISIPSÉ (Istituto di Psicologia del Sé e Psicoanalisi Relazionale) e un training presso Early Relational Training Program del UMass Boston, che le ha permesso di approfondire le dinamiche affettive nei primi anni di vita e la regolazione emotiva nei bambini.
Attualmente, la Dott.ssa Banella svolge attività clinica e insegna psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza presso la St John’s University a Roma. È fondatrice del Centro Touchpoints Brazelton, trainer Touchpoints e membro del Board dell’International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP).
Tra i suoi contributi più significativi ci sono articoli pubblicati in riviste specializzate e capitoli in volumi collettanei, come “Mutual Regulation and Unique Forms of Implicit Relational Knowing” e “L’approccio Touchpoint di Brazelton per gli interventi di sostegno alla genitorialità”. Ha anche trattato temi rilevanti come la regolazione emotiva nei bambini prematuri e le metodologie psicodinamiche applicate alla diagnosi infantile. Inoltre, ha tradotto e adattato i lavori di Edward Tronick, ampliando la comprensione delle interazioni madre-bambino.
Riconosciuta per il suo approccio integrato alla psicologia clinica, la Dott.ssa Banella combina teorie psicodinamiche con pratiche evidence-based, impegnandosi a promuovere la salute mentale infantile e la psicoanalisi relazionale attraverso la ricerca e l’insegnamento.
Psicologo psicoterapeuta, nato e residente a Roma, durante la specializzazione in psicoterapia ha lavorato come educatore in casa famiglia, dove ha fatto profonde esperienze professionali e umane con bambini e adolescenti. Ha poi approfondito l’utilizzo di strumenti di video feedback (VIPP-SD) e di osservazione delle dinamiche triadiche (LTP e LTPc), attraverso i quali ha sperimentato interventi a sostegno della responsività genitoriale e della cogenitorialità. Grazie alla formazione AIMI e COS-P ha fatto esperienze di conduzione di gruppi di massaggio infantile e sostegno alla genitorialità.
Entusiasmato dai corsi Brazelton di Gherardo Rapisardi e Adrienne Davidson, si è ulteriormente formato sul Sistema di osservazione del comportamento neonatale (NBO) con Kevin Nugent e sull’approccio Touchpoints con Berry Brazelton, Joshua Sparrow e il gruppo di Boston.
Oggi è fondatore e responsabile del Centro Touchpoints Brazelton presso il quale svolge il ruolo di trainer Touchpoints e offre supervisione ai professionisti e alle equipe dei servizi educativi e socio-sanitari.
Socio ISIPSÉ (Istituto di Psicologia del Sé e Psicoanalisi Relazionale), svolge intensa attività clinica con adulti, adolescenti e famiglie.
Come Presidente dell’associazione Natinsieme Impresa Sociale coordina alcune attività socio-educative sul territorio di Roma, attualmente è Responsabile locale del progetto “Un villaggio per Crescere”, un servizio educativo di compresenza rivolto a famiglie con bambini e bambine da zero a sei anni.
Ha curato l’edizione italiana del libro “Bambini e Famiglie” (2015) e scritto alcuni articoli tra cui “L’approccio Touchpoint di Brazelton per gli interventi di sostegno alla genitorialità” (2025).
Counselor, dopo la laurea in filologia medievale, lavora a lungo tra i libri antichi nelle più antiche biblioteche della sua città, Verona. Con l’arrivo dei tre figli, verifica quanto è importante il sostegno a chi cresce bambini e bambine nei primi mille giorni: per questo si avvicina prima alla pedagogia Montessori, sotto il magistero di Grazia Honegger Fresco, e poi all’associazione Il Melograno, storica realtà che accompagna le mamme e i papà su tutto il territorio nazionale.
Stare accanto alle persone in questo ciclo di vita diventa la sua professione, come operatrice della nascita, e poi consulente perinatale. Matura in questa cornice esperienze di formazione sulle tematiche inerenti la nascita e i primi due anni di vita, in particolare sul sonno infantile nell’incontro con lo sguardo nuovo sui bisogni di piccoli e grandi che su questo tema hanno portato Gherardo Rapisardi e il Centro Touchpoints Brazelton.
Negli ultimi anni nasce il desiderio di uno sguardo più grande sull’esistenza e su tutte le sue fasi, e sulle trasformazioni dell’individuo nella cornice della famiglia. Approda così al counseling sistemico-relazionale per accompagnare le persone – in tutte le transizioni – ad attivare proprie risorse e di sistema, per poter raggiungere significati più evolutivi per la situazione che incontrano. Grazie alla formazione del Master in Death Studies acquisisce strumenti in particolare per l’ascolto delle persone che affrontano il lutto.
Quale persona attiva nella società per la promozione della laicità, è celebrante di riti civili (matrimoni, unioni, cerimonie di benvenuto all’arrivo di un bambino, funerali).
Durante tutta la sua vita, ha dedicato tempo ed energie per supportare il lavoro delle associazioni a Verona, per questo dà loro accoglienza presso Zenobia, spazio appositamente ristrutturato.
